Renault Clio 4

4ª serie (2012–2019) · Utilitaria (segmento B) · 2012–2019

Ancora nessun voto dei proprietari
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Scheda in revisione: scritta dalla redazione di RideProof a partire da difetti noti e richiami, in attesa della verifica di un perito.

Utilitaria bella da vedere e comoda sulle buche, tra le più vendute in Italia nei suoi anni. Il 1.5 dCi è la scelta più sicura per chi fa tanti km; il 1.2 TCe con cambio EDC è quella da valutare con più attenzione. Gli interni sono curati nel disegno ma un po' scarni nei materiali, e in autostrada i finestrini fanno qualche fruscio di troppo.

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Ogni motore ha i suoi punti deboli: apri la scheda per i difetti e cosa aspettarti con i km.

Altre motorizzazioni (scheda in arrivo): 1.6 Turbo R.S. (200–220 CV)

Pregi e difetti

Pregi

  • Design ancora attuale e buona abitabilità per la categoria
  • Comfort di marcia: assorbe bene buche e pavé
  • Con il 1.5 dCi consumi bassissimi (20–25 km/l)
  • Bagagliaio da circa 300 litri, ampio per il segmento
  • Ricambi economici e conosciuta da tutte le officine

Difetti

  • Guarnizioni dei finestrini rumorose: fruscii e fischi in autostrada
  • Interni un po' scarni: plastiche dure e qualche scricchiolio
  • Sistema multimediale R-Link lento e soggetto a blocchi
  • Cambio automatico EDC delicato
  • Insonorizzazione migliorabile ad alta velocità

Interni e comfort

Il cruscotto ha un bel disegno, ma le plastiche sono quasi tutte dure e con gli anni qualche pannello scricchiola. Davanti si sta comodi; dietro lo spazio per le gambe è nella media del segmento. Il bagagliaio è ampio ma ha la soglia di carico alta. Sulle versioni base la dotazione è essenziale; con il restyling del 2016 materiali e finiture migliorano un po'.

Allestimenti

Life
La versione base: dotazione essenziale, cerchi in acciaio. Va bene se cerchi solo un'auto economica.
Zen
La più diffusa: climatizzatore, cruise control e, su molte, navigatore Media Nav.
Intens
Più ricca: climatizzatore automatico, cerchi in lega, sensori di parcheggio, spesso R-Link.
GT Line
Estetica sportiva, sedili più contenitivi e assetto più rigido.
Initiale Paris
Dal 2016: la più lussuosa, con interni in pelle e dotazione completa.
R.S.
La sportiva con 1.6 turbo da 200–220 CV ed EDC: un'altra auto, con costi di gestione da sportiva.

Difetti noti del modello

Carrozzeria, elettronica, cambio e sospensioni: i difetti del motore sono nella sua scheda.

  • Cambio automatico EDC

    Riparazione costosa

    Il doppia frizione a secco soffre il traffico e le manovre: strattoni in partenza, slittamenti, messaggi di surriscaldamento. A guastarsi sono di solito la centralina, gli attuatori o le frizioni. Riguarda le versioni 1.2 TCe 120 e alcune 1.5 dCi EDC.

    Costo indicativo:
    800–2.500 €

    Come accorgersene: Partenze in salita, retromarcia e manovre lente: nessuno strattone né vibrazione; in coda nessun messaggio sul cruscotto.

  • Guarnizioni dei finestrini rumorose

    Fastidio

    Le guarnizioni di porte e cristalli, soprattutto davanti, perdono tenuta: fruscii e fischi sopra i 100 km/h e, a volte, scricchiolii con il finestrino a metà.

    Costo indicativo:
    50–250 € (guarnizioni o regolazione dei cristalli)

    Come accorgersene: In autostrada a 120–130 km/h ascolta i finestrini anteriori; alza e abbassa ogni cristallo.

  • Sistema multimediale R-Link lento

    Fastidio

    Sulle versioni più ricche il sistema R-Link è lento, si blocca o si riavvia; spesso basta un aggiornamento software, ma la sostituzione costa.

    Costo indicativo:
    Aggiornamento in officina; 500–1.000 € se va sostituito

    Come accorgersene: Prova navigatore, Bluetooth e retrocamera: devono rispondere senza blocchi.

  • Carta-chiave non riconosciuta

    Fastidio

    La carta 'mani libere' o il suo lettore a volte non vengono riconosciuti: messaggio 'carta non rilevata' e avviamento difficile.

    Costo indicativo:
    50–300 €

    Come accorgersene: Avvia l'auto più volte e chiedi la seconda carta.

  • Rumori dalle sospensioni anteriori

    Fastidio

    Bielette della barra stabilizzatrice e supporti degli ammortizzatori fanno rumore sulle buche.

    Quando:
    da 80.000 km
    Costo indicativo:
    100–300 €

    Come accorgersene: Passa su un dosso a bassa velocità: niente colpi secchi.

Cosa ne dicono riviste e forum

Nessun proprietario l'ha ancora raccontata su RideProof: intanto ecco il giudizio più diffuso online.

Piace per linea, consumi e prezzo; le serie 4 e 5 sono considerate comode e ben accessoriate. Nei forum ricorrono lamentele su elettronica minore e su alcuni motori turbo benzina dei primi anni.

  • Prezzo e dotazione
  • Consumi bassi (1.5 dCi)
  • Comoda in città
  • Qualità percepita degli interni nelle serie vecchie
  • Piccoli difetti elettronici
  • Cambio EDC da verificare

Sintesi della redazione RideProof delle opinioni più ricorrenti su riviste e forum. Lascia il posto al voto dei proprietari appena ce ne sono abbastanza.

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Segnalati dai proprietari

Nessun difetto ancora: compare qui quando lo segnalano più di 10 proprietari.

Cosa controllare prima di comprare

  1. 1In autostrada ascolta se ci sono fruscii e fischi dai finestrini.
  2. 2Prova radio o R-Link, Bluetooth e navigatore.
  3. 3Sulle EDC: partenze, manovre e coda senza strattoni.
  4. 4Chiedi le fatture: cinghia di distribuzione a 120.000 km sul 1.5 dCi e sul 1.2 16V, tagliandi regolari sui TCe.
  5. 5Controlla che la carta-chiave sia riconosciuta subito e che ci sia anche la seconda.

Le informazioni sono indicative: raccolgono difetti noti, esperienza delle officine e segnalazioni dei periti. Ogni esemplare ha la sua storia: prima di comprare fallo sempre controllare. Scheda aggiornata a ottobre 2026.